Un'interessante esperienza con Google Hangout

Con il progetto Scuola2.0 il nostro Istituto si è immerso nella tecnologia e nelle nostre aule si respira un'aria di innovazione, entusiasmo e freschezza. Non mi soffermo sui vantaggi delle LIM sulla didattica, sull'argomento vi rimando all'articolo della Prof.ssa Zizi.

Vorrei descrivere la nostra idea di scuola 2.0 che, in fase sperimentale, apre la strada a nuove esperienze.

L'idea è convogliare ad uso didattico la voglia e la capacità dei ragazzi di restare sempre connessi. .
In una classe, la 4BI del nostro Istituto, oltre alla LIM e il PC in classe, gli alunni hanno avuto in comodato d'uso un TABLET di ultima generazione.
In rete sono tante le esperienze di didattica digitale e tutte sono molto apprezzabili in quanto contribuiscono alla definizione della scuola  di domani. Per poter però rendersi conto degli strumenti più adatti ai vari contesti è necessario mettere in atto l'idea e  sperimentare con gli alunni e  con i colleghi.
L'esperienza  di cui vi parlo è stata dettata dalla necessità di poter far partecipare gli alunni assenti, per malattia o per altri motivi, alle lezioni. Abbiamo pensato di utilizzare i servizi gratuiti offerti da Google in particolare l'HANGOUT.
L'hangout nasce come servizio di chat per conversazioni tra due o più utenti, ma come molti degli strumenti web nati negli ultimi anni, si presta ad altre funzioni. Nel nostro caso abbiamo utilizzato Google Hangout per avviare una videolezione in diretta.
Il potenziale messo a disposizione dall'universo Google  per i cittadini, le aziende e le scuole è davvero ampio. L'hangout in particolare sembra essere un match perfetto per la scuola. Il suo stesso nome, letteralmente tradotto come ritrovo, rimanda all'idea di una scuola come ritrovo di menti che condividono un percorso.
Tecnicamente possiamo descrivere il nostro esperimento in step.
Passo 1
creare un account Google+
Passo 2
creare una cerchia denominata classe.... dove aggiungere gli alunni come contatti tramite le loro mail preferibilmente su dominio Gmail

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 Passo 3
convalidare il canale YouTube associato ( è richiesto un numero di cellulare dove verrà inviato il codice di convalida)

Passo 4
programmare un hangout privato con la cerchia e quindi con l'alunno assente( incluso nella cerchia) che seguirà la lezione da casa

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Passo 5
L'hangout, come dicevamo, può essere programmato. Concretamente questo si traduce nel poter invitare  gli alunni a partecipare ad un hangout programmato per una data ora, in modo da permette la pianificazione della lezione. Verrà notificato all' utente dell'account tramite sms come promemoria Google

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Passo 6
avviare un hangout in diretta con l'invito all'alunno assente, la persona invitata può preparare delle domande da porre in diretta (bisogna aggiungere il modulo Q&A)

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Passo 7
avviare l'hangout avendo cura di condividere lo schermo (con un click sul pulsante indicato dalla freccia)
Passo 8
gli alunni seguono la lezione dalla LIM e dai loro tablets, l'alunno può seguire la lezione sul tablet pc o smartphone a casa

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Passo 9
il video prodotto viene salvato sul canale privato di YouTube e può essere rivisto in streaming se si dispone del link.


L'esperienza è solo una prima idea, che chiaramente incontra delle difficoltà. In particolare è necessario disporre di una connessione veloce e stabile per fruire agevolmente del video.  Inoltre è possibile che il video risulti di bassa qualità, problema però superabile  assemblando prima il video con programmi di video-editing e  caricandolo su YouTube in modo da condividerlo durante l' hangout. Infine, il numero di utenti che possono partecipare in diretta è limitato a 10 ma si può ovviare assistendo da visitatori.