Report questionario online sulla digitalizzazione delle scuole abruzzesi

Il report completo del questionario sulla digitalizzazione delle scuole abruzzesi elaborato dal Prof. Mauro De Berardis dell' ITT "Alessandrini" di Teramo, promosso dalla USR Abruzzo nell'ambito del progetto abruuzoscuoladigitale ed erogato online sul sito www.abruzzoscuoladigitale.it, è scaricabile qui

Il questionario sulla "Digitalizzazione delle scuole abruzzesi", è stato erogato con l'obiettivo di monitorare le tecnologie e le competenze digitali presenti nelle singole realtà scolastiche e far emergere bisogni, attese e soprattutto problematiche e criticità che ostacolano il processo di modernizzazione tecnologica delle nostre scuole.

Conoscere in modo approfondito il grado di diffusione e la qualità delle tecnologie digitali nelle nostre scuole, servirà a comprendere quali azioni mettere in atto per aiutare le singole Istituzioni a migliorare, attraverso le tecnologie digitali, l'organizzazione scolastica, gli ambienti di apprendimento e la didattica.

Il questionario, proposto alle 200 istituzioni scolastiche abruzzesi di ogni ordine e grado, è stato realizzato dal Prof. Mauro De Berardis dell'ITIS di Teramo e informatizzato dal Prof. Mauro De Berardis e dal Prof. Roberto Conte dell'ITIS di Teramo sul sito www.abruzzoscuoladigitale.it.

I risultati del questionario possono essere riassunti in alcuni punti chiave.

Le scuole che hanno risposto sono 153 su 200.

  • Nelle scuole abruzzesi l'attenzione ai temi dell'innovazione e dell'utilizzo delle tecnologie è elevata. In tutte le scuole emerge la consapevolezza che le tecnologie digitali sono necessarie per innovare la didattica e l'organizzazione scolastica.
  • Le scuole abruzzesi hanno dimensioni contenute e i processi di digitalizzazione riguardano un numero limitato di soggetti. Nel 64% delle scuole l'elevato numero di plessi e di edifici rappresenta una difficoltà in più per la digitalizzazione.
  • Nel 60% degli edifici scolastici, strutture e impianti sono solo parzialmente adeguati. La connettività di rete è sufficiente nel 60% dei casi ma solo per utilizzi limitati del web: è largamente insufficiente quando la digitalizzazione coinvolge un elevato numero di soggetti (BYOD, Wireless, classi virtuali e libri digitali).
  • Il livello di digitalizzazione è accettabile o soddisfacente in metà delle scuole abruzzesi, è insufficiente nell'altra metà: l'insufficiente livello di digitalizzazione dipende per l'82% da carenze tecnologiche.
  • In metà delle scuole il livello di competenze informatiche dei docenti, trasversali a tutte le discipline, non è adeguato a sostenere i processi d'innovazione mentre le competenze informatiche del personale non docente risultano generalmente adeguate alle mansioni da svolgere.
  • Nelle segreterie scolastiche la digitalizzazione è iniziata da diversi anni e in generale il personale è sufficientemente preparato per svolgere, con l'ausilio di software specialistici, attività e procedure consolidate. E' diffusa la consapevolezza dell'importanza delle tecnologie e della necessità di formazione e aggiornamento e si pone la giusta attenzione all'efficienza e alla sicurezza del sistema informativo. In quasi la metà dei casi le tecnologie hardware e software disponibili non sono pienamente adeguate. Molto c'è da fare riguardo all'acquisizione delle best practices, basate su un utilizzo ampio e diffuso delle tecnologie del web, per rendere più efficiente e qualitativamente migliore la gestione amministrativa, contabile e organizzativa dell’Istituto Scolastico.
  • Tutte le scuole sono dotate di un sito Internet, ma solo in poco più della metà dei casi il dominio è di tipo .gov.it. Buona parte dei siti è stata realizzata e viene gestita da docenti e personale interno e presenta criticità riguardo a condivisione dei contenuti e fornitura di servizi online a docenti, studenti e famiglie.
  • L'e-learning è poco conosciuto e scarsamente utilizzato sia per erogare corsi agli studenti sia per la formazione dei docenti. Anche le tecnologie avanzate, riguardanti ad esempio le video-conferenze e gli eventi in streaming audio-video, sono poco diffuse.
  • Il registro elettronico è stato adottato in 7 scuole su 10 e generalmente il funzionamento è almeno sufficiente. Tuttavia in molti casi emergono limiti del software e difficoltà operative dovute a carenze tecnologiche e di connettività e l'utilizzo da parte delle famiglie è ancora limitato.
  • Tutte le scuole dispongono di aule informatiche che vengono utilizzate trasversalmente in tutte le discipline. In molti casi il numero di aule e postazioni di lavoro è basso rispetto al numero di classi e studenti e le tecnologie risultano obsolete o mal funzionanti.
  • Nella maggior parte degli Istituti, non esiste una pila software condivisa e molti software innovativi, freeware e trasversali ai vari insegnamenti sono poco conosciuti dai docenti.
  • Al di là delle esperienze di Scuol@2.0(l'IIS "Alessandrini-Marino-Forti" di Teramo) e Cl@sse2.0 (18 classi coinvolte), i numeri della sperimentazione sono significativi e indicano una forte diffusione di Lim e un elevato numero di docenti che le hanno utilizzate nelle proprie attività didattiche. Le Lim vengono impiegate trasversalmente in tutte le discipline per realizzare una didattica laboratoriale più coerente con le aspettative degli studenti ma solo in piccola parte ne vengono sfruttate le potenzialità di interattività e coinvolgimento. L'approccio degli studenti verso le tecnologie digitali, e le Lim in particolare, è positivo e la partecipazione delle classi risulta più attiva e collaborativa durante le lezioni svolte con la Lim.
  • Le infrastrutture Wireless sono presenti in metà delle scuole abruzzesi con l'obiettivo di fornire connettività a docenti e alunni che utilizzano i propri dispositivi. Allo stato attuale, però, la connettività non è adeguata per consentire l'accesso contemporaneo di un numero elevato di soggetti.
  • Nelle scuole abruzzesi l'utilizzo degli e-book é molto limitato e affidato alla buona volontà di pochi insegnanti appassionati e motivati.
  • Lezioni realizzate con la Lim, materiali ed e-book vengono generalmente utilizzati solo dai docenti che li hanno realizzati, raramente vengono condivisi sulla rete.
  • Il tema della formazione degli insegnanti è centrale e fondamentale per la realizzazione della scuola digitale. Le risorse dedicate a questo aspetto sono poche e gli interventi formativi nelle scuole abruzzesi sono attualmente inadeguati.

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